
POLICY ANTIRICICLAGGIO
HYPO ALPE-ADRIA-BANK S.P.A.
La HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A. riserva particolare attenzione alla politiche volte a prevenire il coinvolgimento dell’istituto in fenomeni di riciclaggio del c.d. “denaro sporco” e di finanziamento del terrorismo internazionale.
Per questo motivo, HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A. si è dotata di apposite regolamentazioni, procedure, programmi di formazione interna, attività di monitoraggio e controlli volti anche a garantire, da parte del personale della banca, il rispetto delle vigenti normative nazionali e sovra nazionali.
PRINCIPI NORMATIVI
La normativa nazionale italiana è stata recentemente modificata in modo sostanziale a seguito del recepimento all’interno del nostro ordinamento della Direttiva 2005/60/CE avvenuto attraverso i seguenti decreti:
- Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 avente ad oggetto a prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo ed entrato in vigore il 29 dicembre 2007;
-Decreto Legislativo 22 giugno 2007, n. 109 concernente le misure di congelamento fondi e risorse economiche per il contrasto del finanziamento del terrorismo e dei Paesi che minacciano la Pace e la Sicurezza internazionale.
Il sistema creato ha lo scopo di “tracciare” il trasferimento dei flussi finanziari tra soggetti diversi, in particolare attraverso il divieto di:
- effettuare operazioni in contanti per importi pari o superiori a € 5.000,00;
- emettere assegni bancari e postali per importi pari o superiori a € 5.000,00 senza l’indicazione del beneficiario e della clausola di intrasferibilità;
- emettere assegni circolari, vaglia postali o cambiali, senza l’indicazione del beneficiario e della clausola di non trasferibilità;
- identificare e registrare i dati di coloro che compiono operazioni per importi superiori a € 15.000,00 o che accendono rapporti continuativi.
La normativa, in particolare, ha demandato a tutti gli istituti di credito, alcuni obblighi, tra i quali:
- identificare la clientela prima dell’instaurazione del rapporto continuativo o dell’esecuzione dell’operazione;
- istituire un Archivio Unico Informatico (A.U.I.), il cui funzionamento è disciplinato dalla stessa normativa, nel quale registrare le aperture/variazioni/chiusure dei rapporti continuativi nonché le operazioni di importo superiore a € 15.000,00 effettuate con la clientela;
- osservare i c.d. “obblighi di adeguata verifica della clientela” in relazione ai rapporti e alle operazioni inerenti allo svolgimento dell’attività istituzionale: obblighi che sono specificamente previsti dalla normativa;
- segnalare alle autorità le operazioni sospette di riciclaggio o finanziamento al terrorismo;
- segnalare le violazioni del divieto di trasferimento di denaro contante e in materia di assegni e vaglia;
- istituire idonei corsi di formazione per il personale;
- adottare adeguate misure di controllo interno.
Le autorità a livello nazionale chiamate a vigilare sul rispetto della normativa sono il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Ufficio di Informazione Finanziaria, le autorità di vigilanza dei singoli settori dei soggetti sottoposti all’applicazione della normativa, la Direzione Investigativa Antimafia e la Guardia di Finanza.
PROCEDURE
La normativa interna ad HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A.:
individua le disposizioni normative di carattere generale che tutti i dipendenti sono chiamati ad osservare;
fornisce le istruzioni operative su come porre in essere ogni singola operatività rilevante ai fini dell’antiriciclaggio;
disciplina l’utilizzo della procedura di ausilio all’individuazione delle operazioni sospette di riciclaggio e finanziamento al terrorismo.
La normativa viene periodicamente revisionata allo scopo di verificarne la rispondenza al quadro normativo.
Le procedure si prefiggono lo scopo di “tracciare” il trasferimento dei flussi finanziari tra soggetti diversi.
IDENTIFICAZIONE DELLA CLIENTELA E REGISTRAZIONE DELLE OPERAZIONI
L’identificazione consiste nell’acquisizione dei dati personali del cliente e, se diverso, anche del titolare effettivo del rapporto. Se il soggetto dichiara di operare per conto di terze persone o di persone giuridiche, viene verificata l’autorizzazione ed i poteri di firma.
I dati identificativi e tutte le operazioni effettuate dalla clientela per importi superiori a € 15.000,00 (o € 5.000,00 se trattasi di operazioni frazionate) registrate in un apposito Archivio Unico Informatico (A.U.I.) e conservati per 10 anni a disposizione delle autorità competenti.
MONITORAGGIO DELLE OPERAZIONI
Conformemente a quanto disciplinato con le procedure, il personale effettua un costante monitoraggio delle operazioni e della clientela, anche potenziale.
Per l’individuazione delle operazioni sospette di riciclaggio, HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A. si avvale un’apposita procedura elettronica, integrata alle procedure in uso alla banca, che fornisce un ausilio alla valutazione delle operazioni.
Riguardo il finanziamento al terrorismo, inoltre, grazie ad una apposita procedura, HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A. è in grado di intercettare e, quindi, “congelare” eventuali flussi sospetti prima che gli stessi giungano a destinazione.
Particolare attenzione viene riservata alle operazioni compiute con consistenti movimentazioni di denaro contante o attraverso il coinvolgimento di Paese “non cooperativi” o a “bassa fiscalità”.
Le operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo vengono segnalate alle autorità competenti.
CONOSCENZA DELLA CLIENTELA
A seguito dell’adozione della Direttiva 2005/60/CE, la HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A. si è, inoltre, dotata di procedure volte a classificare la clientela in base al “rischio di riciclaggio” valutando in modo “rafforzato”, l’operatività dei soggetti ai quali è stato attribuito un “rischio di riciclaggio” più elevato. Verifiche rafforzate vengono, inoltre, poste in essere, sull’operatività di clientela particolare, quale: le persone politicamente esposte e gli enti corrispondenti siti in stati extra UE.
FORMAZIONE e CONTROLLI INTERNI
La Banca organizza corsi di formazione in aula rivolti a tutto il suo personale ed ai suoi collaboratori.
Particolare attenzione è rivolta al personale ed ai collaboratori che hanno un contatto diretto con la clientela ed al personale di nuova assunzione.
Con carattere di continuità sono effettuati controlli interni volti a verificare:
la conformità della normativa interna alla normativa nazionale;
il rispetto da parte dei dipendenti delle normative, nazionali e delle procedure interne;
il funzionamento delle procedure adottate dalla banca;
la partecipazione del personale ai corsi di formazione.
Dell’attività formativa e dei controlli posti in essere annualmente vengono informati la Direzione Generale, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.







