
Il cliente può presentare un reclamo alla banca per iscritto:
- a mezzo posta (Ufficio reclami , via Alpe Adria 6, 33010 Tavagnacco UD), via fax al n. 0432 - 538 551
- per via telematica (ufficioreclami@hypo-alpe-adria.com)
ovvero mediante consegna dello stesso allo sportello presso cui viene intrattenuto il rapporto, previo rilascio di ricevuta.
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta e se la controversia non supera un valore di Euro 100.000,00, può presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro, il Cliente può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it , chiedere presso le filiali della Banca d’Italia oppure alla banca. Per maggiori indicazioni si può consultare il documento “Principali diritti del cliente” scaricabile da questo sito internet sul link trasparenza.
Il cliente può – singolarmente o in forma congiunta con la banca – attivare una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo. Detto tentativo sarà esperito dall’organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore BancarioFinanziario – Associazione per la soluzione stragiudiziale delle controversie bancarie finanziarie e societarie – ADR (www.conciliatorebancario.it) ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all’art. 40, comma 6, del decreto legislativo 17 gennaio 2003 n. 5. Detto organismo è iscritto al n. 3 del registro, tenuto dal Ministero della Giustizia, ex art. 38 del decreto legislativo 17 gennaio 2003 n. 5. Resta impregiudicata la facoltà di ricorrere all’autorità giudiziaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo.







